Tu non mi hai mai parlato, parlami.
Fammi vedere il viso che si anima
e gli occhi che cercano i pensieri.
Che cosa ho visto? Ho visto.
E non dimentico.
Sappi. Lo sai.
Visualizzazione post con etichetta Poesie di Patrizia Cavalli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poesie di Patrizia Cavalli. Mostra tutti i post
mercoledì 25 gennaio 2012
lunedì 24 ottobre 2011
Effetto notte
A voce dolce tu mi metti a letto,
tu vuoi che io dorma.
Per avviarmi i sogni
mi elenchi le infinite meraviglie
di come tu saresti se tu fossi.
''Bene, vediamo un po' come fiorisci'''
Bene, vediamo un po' come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
se nel morire infradici o insecchisci,
avanti su, io guardo, tu fiorisci.
lunedì 26 settembre 2011
domenica 31 luglio 2011
Il silenzio
Qualche volta un silenzio può essere
apparenza di più vasti pensieri
che non possono aprirsi
alla cadenza di una voce giornaliera.
Ma questo non è il tuo caso
cara mia: il tuo caso è soltanto
totale mancanza di allegria.
sabato 4 settembre 2010
'Per riposarmi'
Per riposarmi
mi pettino i capelli,
chi ha fatto ha fatto
e chi non ha fatto farà.
Dietro la bottiglia
i baffi della gatta,
le referenze le darò domani.
Ora mi specchio
e mi metto il cappello,
aspetto visite aspetto
il suono del campanello.
Occhi bruni belli e addormentati..
Ma d'amore non voglio parlare,
l'amore lo voglio
solamente fare.
mi pettino i capelli,
chi ha fatto ha fatto
e chi non ha fatto farà.
Dietro la bottiglia
i baffi della gatta,
le referenze le darò domani.
Ora mi specchio
e mi metto il cappello,
aspetto visite aspetto
il suono del campanello.
Occhi bruni belli e addormentati..
Ma d'amore non voglio parlare,
l'amore lo voglio
solamente fare.
..............
mercoledì 16 giugno 2010
domenica 6 giugno 2010
"Adesso fermati, c'è un punto oltre il quale non si può piu ripetere. Quello che ti sembrava ineluttabile, continua a rimanere immobile chiuso al riparo dentro il proprio margine. E' vero, ho sempre detto mi arrendo a tutto ma non all'evidenza. Ma quando l'evidenza sta lì umile e spoglia non più degna rivale, allora anche soffrire è prepotenza.
sabato 5 giugno 2010
venerdì 4 giugno 2010
"Con molta più forza, qui prende il sopravvento l’aspetto più passionale della storia d’amore, cuore, carne, viscere, gli atti eccessivi che si potrebbero compiere e tutta la virulenza del bisogno di qualcuno che non ci vuole più, si apre la strada fino ad una richiesta. La più semplice, la più dolce, la più amara alla quale dobbiamo rinunciare, storditi dall’inadeguatezza che ci coglie davanti ad un rifiuto. "
giovedì 3 giugno 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)



















