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lunedì 2 novembre 2009

"Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde."


"La vita si ascolta, così come si ascolta il mare... Le onde montano, crescono, cambiano le cose. Poi, tutto torna come prima ma non è più la stessa cosa."


"Forse le cose stanno esattamente così: quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse che loro sono lì e ti insegnano i passi, i gesti e le parole: e tu, contro ogni previsione, sei in grado di ripeterli."



Succede. Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede. Mica per altro che vivere è un mestiere gramo. Tocca rassegnarsi. Non ha gratitudine, la vita, se capite cosa voglio dire.


Aveva la bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine, perfetta, di ciò che si è perduto.


«Quel che di bello c'è nella vita è sempre un segreto... Per me è stato così... Le cose che si sanno sono le cose normali, o le cose brutte, ma poi ci sono i segreti, ed è lì che si va a nascondere la felicità.»


domenica 1 novembre 2009

Era troppo tardi

«Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.»

Alessandro Baricco

«Ci sono notti che non accadono mai.» Ciao Alda


Viola di mare (carpet show Roma)


"Ciao"


"I do not see the point of it anymore"


martedì 13 ottobre 2009

"Fluido"


Un tempo fluido scorre e mi attraversa, passa attraverso un filtro che pulisce il mondo, il mio mondo. Eccolo che mi attraversa.
Lo sento, mi porta via, con sè.
Mi travolge e rotola, dolce.
Vado con lui.
Questo liquido ha il mio accento, un suono inesplicabile e chiarissimo.
Vivo!
Bellissima vita mia che ti scopri ancora pur nella distanza e in un dolore cosi forte e lontanissimo  da sembrare irreparabile.
Dolce confusione che hai travolto le montagne di questo tempo divorata dal bisogno di comprendere solo quest'ultimo rigo.
Luce