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lunedì 24 maggio 2010

"Quel ciondolare che ricerca i baci che prolunga le visite e mai le chiude e poi si estenua nell'inventare scuse, la mia specialità, la mia specialità. "

"Ero in pace ed eccomi dannata al sospetto che forse sono amata."

"Così ferma stupefatta la giornata che sembrava che dicesse: sono io?"

"Ah resta dove sei! Io qui nell'ora incerta di un tardo pomeriggio guardando fuori e anche guardando dentro vedo questa bellezza tutto quello che vedo è la bellezza. Qualcosa che convince, che vuole essere vista, che pure non fa nulla, ma resta lì dov'è, che solo perchè esiste mi conquista."

"Io scientificamente mi domando come è stato creato il mio cervello, cosa ci faccio io con questo sbaglio. Fingo di avere anima e pensieri per circolare meglio in mezzo agli altri, qualche volta mi sembra anche di amare facce e parole di persone, rare; esser toccata vorrei poter toccare, ma scopro sempre che ogni mia emozione dipende da un vicino temporale. ."

"Come alle tante mie calzette non tiene più l'elastico al mio cuore, cede e mi scopre, ho freddo. ..."

"Per distrarsi dal tempo bisogna avere molte occupazioni obblighi, scadenze, conti da pagare e rimandare rimandare l'attuazione, finchè tutto finisce e tutto scade naturalmente inevitabilmente. Restano fogli di carta spiegazzati, guardati mille volte e poi buttati. Sembra uno scherzo ma passano gli anni e accompagnati da questa sensazione di avere qualcosa da fare, molto importante, molto urgente, si resta sempre in un eterno l'altro ieri."

"Sentirsi dire che la vita è crudele è proprio una cosa da marciapiede."

'Puoi piantare i chiodi e poi... puoi toglierli. Ma i buchi restano'

L'educazione permette di mangiare con educazione e permette altre cose; ma se vuoi volare le ali si hanno o non si hanno.

Ti odio perchè non ti amo più perchè non posso perdonarti di non riuscire più ad amarti. .

domenica 2 maggio 2010

"Dolcissimo è rimanere e guardare nella immobilità sovrana la bellezza di una parete dove il filo della luce e la lampada esistono da sempre a garantire la loro permanenza."

"La scena è mia, questo teatro è mio, io sono la platea, sono il foyer, ho questo ben di dio, è tutto mio, così lo voglio, vuoto, e vuoto sia. Pieno del mio ritardo."

“Ma per favore con leggerezza raccontami ogni cosa anche la tua tristezza”

"Tu dormi nel mio letto ora ti guardo. Ti abbracci al mio cuscino e mi allontano. Perfezioni il bonsai del nostro amore con un sonno segreto di due ore."

"Che tu ci sia o non ci sia ormai è la stessa cosa. Comunque sia io ho la nostalgia."

"A voce dolce tu mi metti a letto, tu vuoi che io dorma. Per avviarmi i sogni mi elenchi le infinite meraviglie di come tu saresti se tu fossi." A voce dolce

sabato 1 maggio 2010

"Oggi il mio cuore superbamente alberga nel suo immenso malumore. Addio. Pazienza."

"Due ore fa mi sono innamorata. Tremo d'amore e seguito a tremare, ma non so bene a chi mi devo dichiarare."

"Tu te ne vai e mentre te ne vai mi dici: ''mi dispiace''. Pensi così di darmi un po' di pace. Mi prometti un pesiero costante struggente quando sei sola e anche tra la gente. Mi dici: ''amore mio mi mancherai. E in questi giorni tu cosa farai?'' Io ti rispondo: ''Ti avrò sempre presente, avrò il pensiero pieno del tuo niente''. .

"Fingo di aspettarti per ingrandire i minuti. E fai bene a non venire."

"Se ora tu bussassi alla mia porta e ti togliessi gli occhiali e io togliessi i miei che sono uguali e poi tu entrassi dentro la mia bocca senza temere baci diseguali e mi dicessi "Amore mio, ma che è successo?", sarebbe un pezzo di teatro di successo. "

"Esseri testimoni di se stessi sempre in propria compagnia mai lasciati soli in leggerezza doversi ascoltare sempre in ogni avvenimento fisico chimico mentale, è questa la grande prova l'espiazione, è questo il male."